"Guerra e Pace" (libri I e II), di Lev Tolstoj, Garzanti editore, trad. Pietro Zveteremich

Ferito e abbandonato durante la battaglia di Austerlitz (1805), al principe Andrej Bolkonskij capita di guardare il cielo come non l'aveva mai visto prima: in quello spazio di lirica religiosità, c'è tutto il senso delle guerre e delle paci non solo relative al mondo, ma anche quelle che si alternano nei nostri animi inquieti. Lui, il principe Bolkonskij, d'indole nobile e speculativa, ha da poco visto la moglie morire nel dare alla luce il loro unico figliolo. Perso ogni interesse alle lusinghe della vita, nondimeno, dopo un confronto con Pierre Bezuchov , il principe si trova, quasi suo malgrado, a rendere effettive quelle riforme (la liberazione dei contadini, l'istruzione per i loro figli) intraprese da Pierre ma ben presto abbandonate: questione di superficialità e incostanza, ovvio. Ma il ricchissimo e bonario Pierre, già guarda oltre: dopo un matrimonio infelice con la bellis...